mercoledì 18 dicembre 2013

LANDE DI SHANNARA

Vi scrivo in merito ad un gioco di ruolo, l'altro ed unico che per me ha sempre preso campo nella mia vita da quasi 6 anni ormai.

Lande di Shannara è un gioco di ruolo in cui le persone possono giocare un personaggio, via chat, attraverso un sistema semplice ed intuitivo, e nel quale soprattutto non occorre aver letto alcun libro della saga omonima il cui autore è il famoso Terry Brooks.

E' un gioco che aiuta la scrittura, stimola il pensiero e la fantasia. 

Iscriversi apre comunque un mondo di possibilità, non è richiesto alcun pagamento e soprattutto non bisogna scaricare nulla sul proprio computer; è una chat ma non  dove le persone parlano di sè, anzi tutto ciò che è vita vera viene tenuto fuori poichè gli spazi per "chattare" si rivolgono solo ed esclusivamente al gioco.

E' una storia che viene scritta a più mani, dove chi gioca è sia protagonista con spalle al fianco, sia spalla di altri protagonisti con cui interagisce. Un mondo di razze fantastiche, scenari da favola ed oscuri presagi tutto da vivere.

Provatelo, ne vale la pena




venerdì 13 dicembre 2013

The Butterfly explosion

Aria di tempesta in casa formation, beh dire che non me lo aspettassi sarebbe mentire.
Butterfly mente: la sua umiltà, il suo essere cordiale, la sua rinnovata fiducia negli altri non è una vera e profonda essenza ma solo lo specchio riflesso di ciò che vorrebbe essere, ciò che il Vecchio le chiede di essere. Sfortunatamente le bugie hanno le gambe corte e, presto o tardi, la vera natura di ognuno viene fuori in modo dirompente.

Il vecchio suggerisce di essere in un modo, ma egli suggerisce una via di lavoro serio su di sè, Butterfly invece cerca solo di mimare tale esistenza senza nemmeno impegnarsi ad affrontarla...quando poi le cose vanno male eccola che inizia:


  • Vede malizia in ogni dove, creando equivoci uno dopo l'altro;
  • Cerca di impiantare sensi di colpa a destra e a manca per attirare su di sè le attenzioni e dominare gli altri attraverso esso;
  • Alza i toni, sbatte le cose, usa la forza fisica sugli oggetti;
  • Si dipinge come vittima a terzi, senza senso apparente, usando qualsiasi scusa per lanciare accuse;

Sfortunatamente per lei, sia io che gli altri animali della fattoria, abbiamo imparato ad ignorarla, lo stesso Contadino le è sfavorevole. Ma qui non si tratta di guerra e di parti, si tratta di osservare ed io sono particolarmente bravo a farlo:

L'emozione insorge DOPO il pensiero che la richiama. Troppi gesti mirati a farsi sentire, quando è da sola non ne esegue alcuno. Troppe frasi mirate ad attirare l'attenzione, non ricevendone..scoppia.

I segni sono evidenti, nello specifico:


  1. Disturbo oppositivo provocatorio;
  2. tendenze aggressive;
  3. disturbo della condotta;
  4. disturbo da eccesso di attivazione iperattiva e da deficit di attenzione;
  5. disturbo paranoide di personalità;
  6. disturbo esplosivo intermittente;
  7. episodi depressivi minori o maggiori;
  8. ad alti livelli ( tra un pò) tendenze suicidogenee; 

E chi più ne ha più ne metta.

Dove Pulce vedeva buona fede e miglioramento (troppo spesso dimentico quanto è giovane, però apprezzo questo suo modo di vedere le cose, smaliziato ed anche saggio per alcuni punti di vista. Di fatto spesso mi salva dal vedere sempre e comunque tutto in modo complesso), io ho sempre visto calcolo e pianificazione, conoscendo Butterfly ci vuole tempo prima che mi convinca d'essere dorata anzichè placcata d'oro..come volevasi dimostrare, almeno stavolta avevo ragione.

Butterfly sta per esplodere, ma questa volta saremo compatti, questa volta si spiaccicherà solamente lei.

La vita è ingiusta? Le cose vanno male? Vorresti maggiore attenzione?

BENVENUTA NEL MONDO REALE, TU CHE PER PRIMA SEI SEMPRE STATA GIUDICE, GIURIA E BOIA...CHE EFFETTO FA STARE DALL'ALTRA PARTE?

mercoledì 4 dicembre 2013

Eppure...

La delusione è dura da sorreggere per chi ti ascolta, quando tu hai un crollo interno dovuto proprio alla delusione di aspettative o speranze, chi ti ascolta deve saperti reggere...figurati se chi ti ascolta non può farcela, figurati che male che ti fa. E lì o ti ripigli da solo, subito (devi saperlo fare), o sei fottuto perchè ti si incista e non la trovi più se non con molta fatica, ma intanto esce sotto altre forme difficilmente distinguibili.

In ogni caso, quando ti riprendi da solo perchè sai come si fa, qualcosa si strappa sempre e comunque, non puoi sanare tutto da solo, semplicemente non dipende tutto da te.

Per la seconda volta ti chiede di uscire, per la seconda volta dici di si e per forza di cose ti crei aspettative per la serata easy, puntualmente non può ma te lo dice poco prima e ti dice anche il motivo: una persona ha un problema, una paura, e la vuole con sè.

Andare da questa persona significa rafforzare la sua paura.
Non andarci è un atto d'amore, lei si mette in una posizione scomoda è vero, però non l'aiuta a farsi del male rifuggendo il mondo.

Inoltre, andandoci, non avrà cura di te e questo è tristemente vero. Di te che sei nella posizione invece di poter ricevere cure. Perchè?

Perchè un cavaliere sostanzialmente fa tre cose:

1. Ascolta
2. Chiede aiuto
3.Da un consiglio

Ascolta chi, e solo chi, è disposto a mettersi in gioco - non chi lo usa come secchio del vomito o rafforzo alle sue paure/manie/ossessioni/paranoie/etc - perchè gli tolgono energie che deve utilizzare con chi invece in gioco ci si mette e si fa male anche solo per essere lì.

Chiede Aiuto quando non sa come agire, non che decide in autonomia e poi si autocommisera in modo vittimistico.

Da un consiglio una volta ogni tanto, quando sa che può darlo.

Sei stato bravo a reagire da solo, sapevi come fare e hai ristabilito tutto. EPPURE...qualcosa si è strappato. Non potevi farci nulla, non dipendeva tutto da te.



martedì 3 dicembre 2013

Demotivation

Chi aiuta si prende un impegno e non si deve fare smontare dalla demotivazione dell’altro. Per  tale ragione, è fondamentale individuare quali sono i demotivatori o le energie di demotivazione.In tutte le famiglie, in tutti i luoghi di lavoro è sempre presente qualcuno che, di fronte ad una nuova proposta e di fronte all’entusiasmo altrui, trova da ridire e sottolinea la difficoltà dell’impresa. Ciò significa togliere la speranza e la fiducia . Per neutralizzare il demotivatore, è, pertanto, essenziale essere pronto a porre un immediato tappo, che argini l’intervento demotivante. Per esempio dicendo:”Va bé, ma tanto tu hai sempre da ridire!”



lunedì 2 dicembre 2013

Non sei dislessica nè, tanto meno, disgrafica.
Non al pc almeno, credo anzi che tu sia ansiosa in aggiunta a problemi di concentrazione, nulla di così remoto e grave.

E tuttavia la concentrazione è ciò che da inizio alle danze, poi se ti viene fatto notare, arriva l'ansia con mal di testa, tremori, pianti, e chi più ne ha più ne metta il tutto riducendosi alla paura del giudizio e dell'inadeguatezza.

Dovresti leggere qualcosa a voce alta, almeno per i termini, la punteggiatura ed il significato delle parole poichè hai un vocabolario scarno, eppure anche questo è facilmente recuperabile.

Esci da quella casa.

Esci e vattene lontana, è lì che covano i tuoi casini.

Indipendenza.

Facili a dirsi mi dirai, credimi è più facile uscire che pensare di farlo.

La concentrazione? Va e viene, vero? Quella parola era chiara in testa eppure ne hai scritta un'altra, tu stessa ti stupisci.

Quando senti che ti viene sonno fai una cosa: segnati che ora è, poi calcola quando mettere la sveglia a botte di un'ora e mezza.

Mettiamo che tu ti addormenti alle 23.00 e che devi essere al lavoro/scuola alle 08.00.

1. Calcoliamo dalle 23.00 a tranches di 1 h e 30 min

 23.00 - 00.30 - 02.00- 03.30 - 05.00 - 06.30 - 08.00

2. Mettiamo la sveglia all'ora più vicina al nostro limite imposto da scuola/lavoro per non arrivare tardi

Metti la sveglia alle 06,30 poichè il ciclo rem si consuma ogni 90 minuti circa, se ti svegli prima o dopo il tuo sistema interno ne risente e lì insorge una così detta *levataccia*.


Provaci, prendi quest'abitudine.


Piccolo colibrì

Piccolo colibrì che vivi in una gabbia, non hai mai visto altro, non pensi vi sia un Mondo;

Le ali sono piccole, strenua la fatica per muovere anche un piccolo balzello;
Ci hai provato qualche volta, il dolore e la fatica ti hanno detto che era inutile provare.

Piccolo colibrì che vivi in una gabbia, ti hanno aperto uno spiraglio, con fatica questo è vero, ma alla fine è andata bene;
Chi poteva farlo, per te, non ha esitato. Non ti ha solo portata in volo, ti ha insegnato come volare.

Piccolo colibrì che vivevi in una gabbia, appena sei stato sicuro del tuo volo l'hai spiccato, lasciando indietro chi ti ha insegnato.

Giusto o sbagliato, che importa ormai? Il cielo è vasto, sereno o nero pece...il cielo è la tua strada, vola basso oppure in vetta, vola solo o in uno stormo, continua a volare e spera di saperti adattare alle correnti, scegli tu se lasciare indietro chi vola con te o se fermarti ed aspettare.

Chi è rimasto nella gabbia per permetterti di fuggire non potrà più aiutarti, ormai è il passato, e come i morti l'hai dimenticato.

venerdì 29 novembre 2013

PREvaricare è POSsibile..ma ti fai male

Se me cerchi me ce trovi, come dice una mia carissima amica di Roma, tale "Tiranno" Laura.

Ed è proprio così, utilizzare il dono ci che viene fatto in termini di amore e cura per noi da parte di altri, contro loro stessi andandone a modificare il vero significato in una chiave puramente rivista..è un errore che si paga caro.

Prevaricare, Demotivare, Squalificare, Intimidire, Istigare, Sedurre, Manipolare, Imbrogliare, Opprimere...sono tutte cose che si possono fare, certamente, non fosse che attuandole ci si rigirano contro per strade diverse, complesse ma non oscure. Per non parlare del fatto che se si incrocia un Cavaliere finisce la pacchia, poi dipende dalla propensione dello stesso cavaliere, alla pietà.

Reinterpretare alcune azioni, mosse dal desiderio di aiutare nel concreto e trasformarle in pseudo squalifiche non è stata una bella mossa, tuttavia concordo con la visione di Hunter Adams corretta alla Masini Enzo...comprendo la spinta ma non giustifico l'eccessivo narcisismo costituito da parole vuote che servono solo a riempire ciò che non si vuole vedere.

Tanto tornerà su, accantonare (evitare) non serve a nulla o meglio non serve a scacciare. Serve solamente a tornare entro il guscio iniziale, cosa che non auguro a nessuno ma che non posso impedire.

A me ha fatto un po' incazzare questo modo di prendere il necessario, andare via e sputare nel piatto ove si è mangiato nonostante tutte le parole precedentemente proferite in merito alla questione.

Riconosco, tuttavia, che sia una reazione più che normale nella sua mediocrità non ragionata.

C'è un sacco di gente che invece di vivere vivacchia, rinfoltiamo i ranghi.

C'è anche un sacco di gente che si confronta, da aiuto senza nulla chiedere per sè, chiede aiuto senza malizia nè secondi fini. Sono queste le persone di cui mi sono innamorato, PREPOS è l'idea che amo, amo i pomeriggi soleggiati e le coccole di chi ricambia il mio sentire.

Grazie.